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Nel
ringraziarvi della preferenza espressa vi diamo il benvenuto all'Ospedale
S. Martino, una struttura antica, grande e in movimento.
PRESENTAZIONE
Come forse già saprete, da qualche tempo sono in atto trasformazioni
nelle cure tradizionalmente fornite nei reparti di maternità:
abbiamo provato, grazie a voi con un certo successo, a modificare
la cultura e le pratiche nei confronti di questo cruciale evento
nella vita di ogni donna.
Alla centralità dell'Ospedale e delle sue regole stiamo
sostituendo i bisogni della donna e della famiglia, dalla concentrazione
sulle ore del travaglio di parto vogliamo spostare l'attenzione
al divenire madri e genitori, processo che dura tutta la vita.
- Abbiamo iniziato dapprima a cambiare
la scena del parto, cercando di abbandonare modalità di
assistenza dimostratesi inefficaci, e di restituire dignità
e rispetto per questo avvenimento molto intimo che però
si svolge in pubblico.
- Abbiamo poi continuato provando a colmare
la distanza dalle Istituzioni con un corso di preparazione alla
nascita mirante a far venir fuori i vostri sentimenti nei confronti
dell'intero processo .
- Abbiamo chiesto sempre il vostro parere
attraverso testimonianze e schede di valutazione del corso, dell'esperienza
della nascita, dei cambiamenti del corpo e dell'intera esistenza.
- Abbiamo in parte documentato tutto
ciò nella pubblicazione dal titolo STORIE DI NASCITA, ed
intrapreso una ricerca di tipo interdisciplinare per conoscere
meglio di quale genere di cure ha bisogno la maternità
oggi.
Dall'ascolto delle vostre parole si può cominciare ad immaginare
e a costruire diversi modelli di aiuto alla nascita da parte di
chi ha scelto l'assistere a questo fenomeno come servizio e professione
.
Uno di questi modelli è rappresentato dal tentativo di portare
nella struttura sanitaria in cui partorirete una atmosfera familiare,
visto che non è ancora possibile portare il parto stesso
a domicilio ,nonostante l'approvazione di una apposita Legge Regionale.
Successivamente pensiamo di estendere il concetto di cure al prima
e soprattutto al dopo nascita: al ritorno a casa, cui non corrisponde
attualmente alcun progetto specifico.
Vogliamo quindi presentarvi tutto quello che l'Azienda Ospedaliera
e il Dipartimento di Ginecologia ed Ostetricia della Università
di Genova hanno messo a punto per sostenere le scelte di maternità
e di genitorialità , ben sapendo che queste opportunità
sono solo una piccola cosa rispetto al faticoso, ma non per questo
meno entusiasmante, percorso che vi apprestate ad intraprendere.
- L'Azienda si è fatta carico
della formazione del personale addetto alla nascita per trasformare
l'assistenza ostetrica in cure alla nascita
- Le ostetriche hanno organizzato uno
specifico corso di preparazione di tipo interattivo rivolto alle
coppie
- Contemporaneamente sono cambiate le
procedure di accoglienza ed aiuto alla partoriente nella Istituzione,
in accordo con le tendenze della letteratura internazionale, ed
oggi sono forse le più avanzate nella Regione Liguria
- Tutte le iniziative tengono nel massimo
conto l'opinione dei soggetti a cui sono rivolte, espressa attraverso
questionari e testimonianze.
- Per promuovere condizioni di cura il
più possibile vicine ai bisogni delle donne e delle famiglie
è stato pensato un Reparto Alternativo : una struttura
non sanitaria ma dentro l'Ospedale , in cui partorire ,tenere
sempre con sè il proprio bambino e ricevere in qualunque
momento marito e figli, senza rinunciare alla sicurezza e all'accudimento.
- Il ritorno a casa è spesso un
momento di solitudine e disorientamento, per il quale attualmente
non esiste nessun tipo di sostegno sociale. E' stato progettato
insieme con le strutture del territorio un percorso di continuità
delle cure a domicilio, con visite da parte dell'ostetrica dell'Ospedale
o del Consultorio, e con possibilità di aiuto da parte
di personale ausiliario messo a disposizione dall'Azienda.
LA
CONTINUITA' DELLE CURE ALLA NASCITA
E' affermazione ormai nota che la nostra Regione presenta le cifre
più basse in termini di natalità.
A questo dato recentemente si è associato un altro primato,
quello della più alta percentuale di separazioni entro pochi
anni di vita del primo figlio.
Situazioni simili a queste hanno portato, in altre realtà,
ad iniziative di sostegno alla genitorialità, di accudimento
alle coppie nel delicato momento della formazione di una nuova famiglia
e di nuove ed impegnative responsabilità che contrassegneranno,
d'ora in poi, l'essere genitori per sempre.
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